venerdì 20 aprile 2018

VINITALY: ORNELLAIA IL VINO ROSSO PIÙ AMATO DALLE DONNE Lo rivela una ricerca di Spot and Web sul vino al femminile. Ferrari il brand preferito



Ornellaia è il vino rosso preferito dalle donne, mentre Ferrari è il brand più amato in assoluto. Lo rivela una ricerca condotta dal portale di marketing e advertising Spot and Web (http://www.spotandweb.it/news/812657/vinitaly-sondaggio-ferrari-ornellaia-piu-amati-dalle-donne.html), realizzata in occasione della 53^ edizione del Vinitaly. Ormai le donne hanno conquistato il mondo del vino. Le troviamo tra i sommelier, si affermano come winemaker ma si distinguono anche tra produttrici, enotecarie, ristoratrici, agronome, responsabili della qualità delle uve, viticoltrici, brand ambassador, guide enoturistiche, cantiniere e responsabili d’accoglienza nelle grandi cantine. Il mondo del vino sta quindi diventando sempre più “rosa”, considerando che ad oggi, secondo l’associazione ‘Donne del Vino’, più di un quarto delle 73.700 imprese italiane vinicole è guidato da donne (oltre 19.500).
In occasione del Vinitaly 2018, Spot and Web ha interrogato 500 donne sul consumo del vino e, alla domanda “Come dev’essere il vino ideale di una donna?”, si scopre un trend che è andato affermandosi negli ultimi anni: c’è un sostanziale equilibrio tra bianchi (33%) e rossi (31%), non disdegnando naturalmente gli spumanti (26%), i passiti (18%) e nuove correnti come i biologici (12%) e gli “orange” (7%). Tutto ciò conferma dunque quanto sia cresciuta la competenza enologica delle donne nonché la loro voglia di sperimentare e scoprire nuovi vitigni, così come la loro passione per il bere bene.
Quando lo consumano? Il momento più “in” è per una cena al lume di candela, quindi con un’occasione speciale a cui brindare, meglio se con un calice di buon vino rosso (37%); quasi sempre durante i pasti, un bicchiere di vino ci vuole (35%); per un aperitivo, magari alla luce del tramonto, è scelto dal 31% delle intervistate mentre nei momenti d’intimità col partner il 28% trova molto “gustoso” anticipare momenti di passione con del buon vino. Il 25% non può rinunciarvi durante un cocktail o una cena con le migliori amiche, mentre il 22% preferisce gustarselo (soprattutto il rosso…) davanti al camino nelle fredde serate d’inverno. In vacanza, sulla spiaggia, è un’ottima occasione per il 20% ma c’è anche chi ama sorseggiare il nettare di Bacco mentre legge un romanzo (17%) oppure durante la visione di un bel film (15%). Il vino è buon compagno anche quando si sta davanti al pc per controllare mail o navigare su internet (13%).

Infine, ecco di seguito i 10 brand più amati dalle donne:
  1. Trento DOC “Giulio Ferrari Riserva del Fondatore” di Ferrari (20%): lo spumante più famoso di tutti, le migliori bollicine italiane nel mondo
  2. Ornellaia (18%): a conferma che oramai le donne non bevono solo bianchi “facili”, ma anche grandi rossi prestigiosi come il famoso brand di Bolgheri;
  3. Barolo Sperss di Gaja (16%): il barolo x antonomasia, a dimostrazione che le donne se ne intendono;
  4. Valdobbiadene Prosecco Superiore di Cartizze Brut La Rivetta di Villa Sandi (14%): uno spumante di decisa fragranza, vero e proprio riferimento per tutta la denominazione;
  5. Chianti Classico Gran Selezione “Castello di Brolio” di Barone Ricasoli (11%): un altro rosso dalla cantina Barone Ricasoli, il cui antenato Bettino nel 1860 codificò la formula magica che diede vita al Chianti;
  6. Soave Classico “La Rocca” di Pieropan (8%): vino bianco dai riflessi dorati vellutato e in perfetto equilibrio tra sensazioni fruttate e acidità;
  7. Ben Ryé di Donnafugata (6%): il pluripremiato Passito di Pantelleria, tanto amato per chiudere cene con le amiche, ottimo soprattutto con dolci di ricotta e pasticceria siciliana;
  8. Cor Römigberg di Alois Lageder (4%): un rosso cabernet sauvignon biologico e intenso che racconta con poesia le proprie origini;
  9. Verdicchio Castelli di Jesi di Villa Bucci Riserva (2%): un bianco con caratteristiche da “rosso”, a dimostrazione che le donne se ne intendono sempre di più e sono sempre più esigenti in fatto di vini;
  10. Venezia Giulia Ribolla Gialla “Anfora” di Josko Gravner (1%): un vino mitico vinificato in anfore di terracotta, figlio di Josko Gravner, l’inventore dei cosiddetti “orange wine”, a dimostrazione della curiosità e della voglia di sperimentazione che le donne hanno anche nel settore del vino.






21 aprile - Giornata Nazionale della Cultura del Vino. L’Umbria brinda con le degustazioni enologiche di Montefalco nel bicchiere





Il ciclo di appuntamenti organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco proseguirà ogni sabato pomeriggio, fino al 27 ottobre 2018


Sabato 21 aprile ricorre in Italia la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, un’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Sommelier, realizzata in collaborazione con MiBACT, MIPAAF, MIUR, per rendere omaggio a due dei prodotti nostrani più amati e conosciuti nel mondo. In Umbria si brinda a questo appuntamento con le degustazioni di Montefalco nel bicchiere, un ciclo di eventi promossi dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, che proseguiranno tutti i sabato pomeriggio fino al 27 ottobre 2018, presso la sede del Consorzio in piazza del Comune 16, a Montefalco, nella Sala Degustazioni al piano terra.

Un sommelier esperto accompagnerà i visitatori in un viaggio tra i quattro vini del territorio: due rossi - Montefalco Sagrantino DOCG, Montefalco Rosso DOC -; un bianco – tra Montefalco Grechetto DOC, Trebbiano Spoletino, Montefalco Bianco DOC -; per concludere con il Montefalco Sagrantino Passito DOCG. Un’occasione per scoprire le 59 cantine aderenti al consorzio, che a rotazione proporranno una selezione delle migliori bottiglie. Le degustazioni  inizieranno alle 17 e dureranno circa un’ora. Data la disponibilità limitata dei posti, è fortemente consigliata la prenotazione.

Nato per far conoscere per i gioielli enologici locali, Montefalco nel bicchiere rappresenta oggi uno degli appuntamenti più attesi, richiamando moltissimi turisti. Quest’anno ad accogliere i visitatori ci saranno anche le istallazioni di Arte & Sagrantino, una mostra itinerante nell’area delle denominazioni di origine Montefalco Sagrantino, che, attraverso dei grandi pannelli, illustra l’evoluzione del vino nell’arte e nella storia, sottolineandone lo stretto legame con il territorio.

Info e prenotazioni al numero: 0742/379590
Oppure inviando una mail a: info@consorziomontefalco.it
Costo delle degustazioni: 7 € a persona

giovedì 19 aprile 2018

Sino a domenica 6 maggio a Lonato del Garda Vanitas. Fiori di carta e antichi vasi da farmacia Una piccola e raffinata mostra nella Biblioteca monumentale della Casa del Podestà

Dopo l'ultima edizione di Fiori nella Rocca - che ha chiamato a Lonato del Garda (Bs) il primo week end di aprile circa 20.000 persone - i fiori tornano ad essere i protagonisti di una bella e curiosa rassegna, Vanitas. Fiori di carta e antichi vasi da farmacia, organizzata dalla Fondazione Ugo Da Como e dal Garden Club Brescia. Ad ospitare questa piccola e raffinata mostra sarà la Biblioteca monumentale di Ugo Da Como, inserita nel complesso della Casa del Podestà (residenza lonatese abitata dal Senatore Da Como sino al 1941). Alcuni preziosi e antichi vasi maiolica colorata, provenienti da una collezione privata, saranno esposti al pubblico in un modo del tutto particolare. Nei vasi del '500, '600 e '700 sono state infatti inserite composizioni floreali dai vivaci colori realizzate in carta da Giusy Ferrari Cielo.

La mostra trae ispirazione dal luogo in cui è ambientata, la Biblioteca della Fondazione Ugo Da Como che contiene oltre 50.000 libri, tra manoscritti, edizioni a stampa rare, documenti importanti e autografi (tra cui le lettere di Ugo Foscolo alla contessa bresciana Marzia Martinengo) ed è un’occasione per visitarne le straordinarie sale dalle pareti tappezzate di libri antichi.

Giusy Ferrari Cielo
, madrina d'eccezione di Fiori nella Rocca sin dalla prima edizione, nota insegnante e dimostratrice, è Giudice internazionale dell’Istituto Italiano Floreale Amatori (I.I.D.F.A.) di Sanremo fondato nel 1986 da Rosnella Cajello Fazio. La sua grande esperienza l’ha portata ad organizzare dimostrazioni e lezioni di Arte Floreale in Italia e all’estero. Giusy Ferrari Cielo è stata anche direttrice artistica di importanti mostre a tema, coordinatrice e protagonista di concorsi nazionali ed internazionali. Ha appresentato l’Italia al Gran Prix mondiale di Toronto e la sua partecipazione ha valso al nostro paese il primo premio assoluto.

La mostra sarà visitabile fino al 6 maggio, con il normale biglietto di ingresso alla Casa museo del Podestà, tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.


Informazioni - Fondazione Ugo Da Como
Via Rocca, 2 - Lonato del Garda (Brescia)

NUTRIZIONE E MALATTIE NEURODEGENERATIVE CONFERENZA STAMPA Venerdì 4 maggio 2018, ore 12.00

StarHotels Rosa Grand
Piazza Fontana, 3, Milano


La nutrizione come strumento di cura e prevenzione di malattie neurodegenerative. Questo il focus della conferenza stampa che presenterà il 7° Congresso nazionale di “Brain and Malnutrition – Chronic Diseases Association Onlus”.

Interverranno:

  • Gianni Pezzoli, Presidente Associazione Italiana Parkinsoniani

  • Michela Barichella, Presidente di Brain and Malnutrition

  • Roberto Cilia, neurologo, Centro Parkinson ASST G.Pini – CTO, Milano.


Neurologi, nutrizionisti e geriatri presenteranno nel corso del 7° Congresso di Brain and Malnutrition le novità scientifiche sull’approccio nutrizionale relativo a Alzheimer, Malattia di Parkinson, Sarcopenia, Disfagia, Sindrome Metabolica, Obesità ed altro.

Tra i vari studi che verranno presentati al Congresso: l’utilizzo di un farmaco per il dimagrimento che viene sperimentato nella Malattia di Parkinson; l’effetto della curcuma sul sistema nervoso centrale; Vitamina D e neuronutrizione; la dieta chetogenica nel paziente diabetico e obeso; l’importanza di integrazione, aminoacidi e vitamine nella riabilitazione motoria dei pazienti di Parkinson.

Il 7° Congresso di Brain and Malnutrition si terrà il 10 e 11 maggio 2018 a Milano al Grand Hotel Villa Torretta di Sesto San Giovanni (Milano), leggi il programma su: http://www.bm-association.it/sites/default/files/Definitivo%20B%26M%202018%20PROGRAMMA.pdf

I NUOVI VOLI DELLA SVIZZERA SKYWORK AIRLINE INCREMENTANO IL TURISMO TOSCANO

Gli svizzeri amanti della maremma possono raggiungere ancor più facilmente
Riva del Sole Resort & SPA


Riva del Sole Resort & SPA apre la stagione 2018 con tante novità, ultima, ma non per importanza, il nuovo collegamento aereo da Berna all’aeroporto di Grosseto, grazie alla Compagnia Svizzera Skywork Airline.
Lo Stato Maggiore dell’Aereonautica Italiana pochi giorni fa, infatti, ha autorizzato il via libera al volo di linea. Dal 12 maggio al 10 ottobre 2018, l’aeroporto militare diventerà anche turistico in via sperimentale. Questo permetterà sia di stabilizzare i flussi turistici dalla Svizzera sia attrarne di nuovi, incrementando il turismo soprattutto nella zona della costa toscana adiacente l’aeroporto stesso.
Questa importante decisione, inoltre, consentirà di aumentare non solo il turismo elvetico, ma anche quello di altre città europee come Jersey, London City, Amsterdam, Amburgo, Berlino e Monaco, che potranno raggiungere Berna e da lì eventualmente proseguire per Grosseto.

I tre voli settimanali previsti saranno effettuati il mercoledì, il sabato e la domenica con arrivo a Grosseto da Berna alle ore 8,20 e partenza da Grosseto alla volta di Berna il mercoledì alle ore 9,40 mentre il sabato alle ore 10,20.

Un cambiamento degno di nota per il territorio maremmano e, in particolar modo, per le strutture ricettive come Riva del Sole Resort & SPA che potrà accogliere ancor più turisti svizzeri, i quali, già da anni lo prediligono per importanti valori come la grande attenzione all’eco-sostenibilità, i servizi per la disabilità, un attento approccio al cliente, in quanto si avverte fortemente la presenza di personale motivato e altamente professionale con una figura manageriale, che ha saputo unire la cultura nordica con il territorio. Notevole anche l’aspetto naturalistico dato dal suo posizionamento all’interno di una vasta area verde della Maremma Toscana completa l’offerta.

Uno splendido regalo per lo storico Hotel di origine svedese, che nel tempo ha saputo fondere al meglio il rispetto per l’ambiente con l’accoglienza e i valori della tradizione toscana. Riva del Sole ha compiuto da poco 60 anni dalla posa della prima pietra (16 marzo 1958) che diede il via ai lavori per la costruzione dell’Albergo, il quale aprì nel 1960 - in stile totalmente scandinavo e molto all’avanguardia per quel periodo storico.

Grazie a questa novità, unita a quelle di Riva del Sole Resort & SPA come il definitivo restyling della Struttura, l’inaugurazione di una nuovissima suite arredata con materiali di pregio, nonché la proposta gastronomica del nuovo Executive Chefcommenta Carlo Castelli, Managing Director del Gruppo Riva del Sole S.p.A. - porteranno sicuramente ad un incremento della domanda turistica internazionale. Sono certo che se il turista può usufruire di un buon servizio di trasporto aereo, di qualità e di cortesia svilupperà soddisfazione e fidelizzazione” – conclude Castelli.

A che punto sono le iniziative di Borghi d'Europa

Borghi d'Europa, la rete internazionale che unisce borghi e territori poco conosciuti, realizza nel 2018
per l'Anno del Patrimonio Culturale Europeo, un articolato percorso d'informazione che si snoda
in 40 Azioni, per valorizzare il Patrimonio culturale, paesaggistico ed agroalimentare dei territori scelti.
A fine aprile saranno già nove le 'tappe' del percorso realizzate.
Montebelluna e il Montello (Tv) con i temi delle ferrovie dimenticate ; Ponte nelle Alpi (Bl),in occasione della Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate (4 marzo) ; Argenta (Fe) per la produzione degli asparagi ; Ponte di Piave , con il Patrimonio agroalimentare e le tracce di Goffredo
Parise ; Revere (Borgo Mantovano) per i Mulini Storici ; Cimadolmo e San Polo di Piave (Tv) pei
i Percorsi della Fede ; Southampton (Inghilterra) per la Via Micaelica ; Le Terre del Friuli fra Sile e Meduna ; Buje (Croazia) per il Patrimonio agroalimentare ; Treviso e le Rotte del Cagnan.
Nell'ultima settimana di aprile prende il via una campagna d'informazione sulle iniziative di Borghi d'Europa,per raccontare gli ulteriori sviluppi delle Azioni e il progetto delle 30 Azioni che riguardano
Milano,Vetrina del Gusto.

Risultati immagini per immagini borghi d'europa

FORTE INTESA TRA L’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER E LE ISTITUZIONI


A Vinitaly, presentato il Protocollo triennale che coinvolge nella Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, sabato 21 aprile, oltre a Mipaaf e Mibact anche il Ministero dell’istruzione.


Si può lecitamente dire che l’Associazione Italiana Sommelier sia una famiglia in continuo fermento: anche la kermesse veronese appena conclusa ha confermato la vitalità dell’Associazione. Circa 4000 i soci AIS che hanno visitato i padiglioni del Vinitaly 2018 facendo tappa allo stand dell’AIS, punto di riferimento per consigli, informazioni o un piccolo acquisto dalla vetrina del merchandise sociale.

Molti i visitatori stranieri che si sono rivolti all’AIS per essere supportati nel proprio itinerario all’interno della fiera, così da meglio orientarsi tra i millanta espositori presenti.

250 sommelier AIS coinvolti nell’organizzazione eventi nei principali punti di ristoro, tra i quali il Ristorante d’Autore, dove le donne e gli uomini con il tastevin hanno servito e raccontato agli ospiti i vini prescelti. Ospiti di rilievo, come il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, al Vinitaly con il vice Ministro delle Politiche Agricole, Andrea Olivero, recentemente insignito del titolo di sommelier onorario dal Presidente Nazionale AIS, Antonello Maietta.

Tra gli eventi targati “Associazione Italiana Sommelier” che hanno riscosso maggior successo, la degustazione dedicata a sette grandi Champagne, scelti in base ai tre diversi percorsi di assemblaggio, verticale, orizzontale e perpetuo, guidata dai campioni della sommellerie italiana. Sold out anche per la degustazione dei Tastevin, i vini che la Guida Vitae incorona ogni anno quale sintesi esemplare della viticoltura territoriale di ogni regione.

L’area istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha ospitato la presentazione della Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, che si inserisce tra gli eventi che celebrano il 2018 quale Anno del cibo italiano, proclamato dai dicasteri delle Politiche agricole e dei Beni culturali, e Anno europeo del patrimonio culturale, designato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione Europea. Tra le novità più rilevanti, la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa triennale che coinvolge nella Giornata della cultura del vino e dell'olio, oltre a Mipaaf e Mibact, anche il Ministero dell'istruzione. Il 20 aprile ci sarà un prologo della Giornata dedicato agli alunni delle scuole durante il quale i funzionari dell'ICQRF, del Mipaaf, illustreranno ai ragazzi le caratteristiche e le virtù dell'olio extravergine d'oliva.