lunedì 23 ottobre 2017

L’OPEROSITÀ ISPIRA LA NUOVA GUIDA VITAE 2018 PRESENTATA A MILANO



Mani, vite e vino: un rapporto intimo e inscindibile quello tra l’uomo e la terra, raccontato nelle immagini che contraddistinguono la quarta edizione della guida realizzata dall’Associazione Italiana Sommelier, svelata oggi al pubblico al The Mall.
 Si è rinnovato l’appuntamento con i migliori vini italiani raccolti nel volume che l’Associazione Italiana Sommelier dedica ogni anno ai suoi Soci. Quindicimila etichette in rappresentanza di oltre duemila cantine sono raccontate nelle pagine di Vitae 2018. Un grande lavoro a monte, svolto da un vero esercito di degustatori che hanno preso in analisi oltre trentacinquemila campioni provenienti da tutta la Penisola. Una selezione difficile, svolta rigorosamente alla cieca, che ha evidenziato l’ulteriore crescita qualitativa del vino in Italia.
Ventidue vini si sono aggiudicati il Tastevin, premio che l’AIS dedica alle etichette che, di anno in anno, meglio sanno rappresentare il proprio territorio di appartenenza, scelte tra quelle insignite delle Quattro Viti. Una classifica che diventa sempre più affollata, con punteggi medi che salgono, stimolando l’impegno dei degustatori.
I nuovi simboli introdotti lo scorso anno, la Freccia di Cupido e il Salvadanaio, hanno riscosso consensi per l’immediatezza del messaggio: emozione al primo sorso e percezione di un valore che travalica i parametri di prezzo e tipologia. Centodue i vini che hanno colpito emotivamente all’assaggio e centosettantaquattro quelli segnalati per il loro plus valore.
Le pagine mettono in evidenza un’attenzione crescente verso le produzioni “green”, in cui sostenibilità ed etica produttiva danno origine a vini di grande originalità ed espressione qualitativa.
Le immagini che arricchiscono la nuova edizione di Vitae celebrano il gesto manuale, il saper fare, con le mani protagoniste. Lavoro, forza, conoscenza, ma anche amore, convivialità e amicizia sono i sentimenti che emergono dagli scatti fotografici che impreziosiscono la guida.


domenica 22 ottobre 2017

PERCORSI D’EUROPA A CIMADOLMO : C.D.M. Soluzioni Logistiche



Le Terre del Piave sono state scelte dalla rete internazionale Borghi d’Europa come
zona capofila del progetto ‘Percorsi d’Europa’.
Si tratta di itinerari tematici, che collegano diversi borghi di diversi Paesi e Regioni
Europee, al fine di valorizzare e far conoscere l’ambiente,la storia, la cultura,il tessuto
produttivo di territori significativi.
Nella zona del Piave e, in particolare di Cimadolmo, hanno sempre operato i ‘carrettieri’,
trasportatori di merci varie, dal carbone alla legna, dai materiali da costruzione ai prodotti
della campagna. A volte trasportavano anche persone.Il mezzo, quasi sempre di proprietà,
era costituito da un carretto e da un cavallo o asino.
Così, da quel mondo, si è sviluppata una attività di servizio nel settore dell’autotrasporto,
che ha segnato profondamente l’economia locale.
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa hanno dunque deciso di includere una
azienda del settore nello speciale progetto che coinvolge il tessuto produttivo di Cimadolmo,
che si chiama‘Viaggio Dentro la Vita’, e che si rivolge al mondo dell’infanzia.
Lo scopo dell’iniziativa è quello di ‘raccontare’ le storie, fornendo dei materiali didattici
di tipo attivo ( e, quindi, fondati sul metodo della ricerca).
C.D.M. S.r.l. – Soluzioni Logistiche è un’azienda di servizi di logistica e distribuzione,
specializzata nella gestione di prodotti chimici e prodotti consumer.
Con un’esperienza di oltre 25 anni nel settore della logistica e dei trasporti, orientata nello
specifico all’area agrofarmaci, C.D.M. S.r.l. diventa partner di aziende leader attente alla
conformità legislativa e alla qualità, fornendo non soltanto servizi di logistica, ma
collaborazione e consulenza su specifiche tematiche del settore.
Ma quel che più ha colpito l’attenzione dei giornalisti e dei comunicatori, sono le scelte dell’
azienda nel settore dei sistemi di sicurezza, ispirati a principi di innovazione e di tecnologie avanzate.

L’invito del Comitato Europeo all’azienda di Cimadolmo se da una parte si riallaccia alle
tradizioni storiche locali,dall’altro sa valorizzare un patrimonio di cultura d’impresa capace
di unire innovazione e tradizione.



venerdì 20 ottobre 2017

L’ITALIA DEL GUSTO A MILANO GOLOSA 2017 - FOCUS 1: VINI E BIRRE

Milano Golosa, la manifestazione enogastronomica di nicchia ideata e curata da Davide Paolini col suo marchio “Il Gastronauta” (realtà volta alla promozione del cibo di qualità), è giunta quest’anno alla sesta edizione e ha riscosso molto successo, grazie ai circa 200 espositori presenti e agli innumerevoli eventi e showcooking in programma.
L’Italia del Gusto, con il prezioso contributo della sua unità d’informazione milanese, ha partecipato per 2 giorni alla rassegna enogastronomica, scoprendo realtà davvero interessanti.
Per la parte beverage, sono stati degustati alcuni vini e alcune birre artigianali di pregevole fattura, oltre ad aver presenziato allo speciale evento dedicato ai vini eroici di montagna di Les Cretes, cantina della Val d’Aosta. Questa speciale degustazione è stata condotta personalmente dal titolare di Les Cretes, Costantino Charrère, che ha proposto nei calici prima il bianco autoctono aostano Petit Arvine, poi il Torrette Superiore Vda Doc (rosso rubino con 70% di uve Petit Rouge e 30% di Cornalin, Fumin e Mayolet), poi un Nebbiolo montano molto interessante, ed infine il Fumin Vda Doc (autoctono 100% Fumin), tutti rappresentativi di un territorio dove la viticoltura è per l’appunto eroica.
Tra gli espositori presenti invece, l’Italia del Gusto ha apprezzato i Prosecchi Brut e Sur Lie di Bastia Rebuli di Valdobbiadene e sia quelli che i rossi della Tenuta Baron di Fonte, vicino ai Colli Asolani nel Trevigiano, poi i Lambruschi biologici e la Malvasia aromatica della Tenuta Venturini e Baldini di Roncolo di Quattro Castella (Reggio Emilia), davvero notevoli, i longevi e strutturati Aglianici del Vulture della Cantina di Venosa (Potenza), il Primitivo Igp della Cantina Terrasolata di Trani (Bt) e i grandi Piemontesi come Dolcetto e Barbera della Cascina Ghercina di Novello (Cn), che dal 1998 ha pure la Tenuta Arnulfo-Costa di Bussia, storica azienda nel cuore del Barolo, che infatti è stato degustato nella versione Riserva 2014, assieme al Langhe Nebbiolo 2014.
Per quanto riguarda le birre artigianali, sono state assaggiate l’American Pale Ale di Matà, birrificio pugliese, quelle stile Belgian Ale di Gloria Mundi, birrificio Marchigiano sito a Serrungarina (Pesaro Urbino), la Apa Bruma del birrificio La Ru di Cornuda (Treviso) e l’ambrata Sanavalle del birrificio Follina, dell’omonimo paese delle Prealpi Trevigiane.
L’Italia del Gusto ha fatto un lavoro certosino nella scelta di tutte queste cantine e birrifici a Milano Golosa: tale scelta si è rivelata vincente vista la qualità dei vini e delle birre degustate!

A TAORMINA I SOMMELIER AIS SI CONTENDONO IL PREMIO TRENTODOC

Appuntamento in Sicilia con il 51° Congresso dell’Associazione Italiana Sommelier
e il Concorso che premierà il Miglior Sommelier d’Italia 2017
Tra i numerosi eventi che caratterizzeranno il prossimo Congresso Nazionale dell’AIS, in programma a Taormina dal 27 al 29 ottobre, sicuramente uno dei più attesi è il Concorso che assegnerà il titolo di Miglior Sommelier d’Italia – Premio TRENTODOC. L’avvincente competizione vedrà impegnati i campioni di diverse regioni italiane e i sommelier giunti in semifinale attraverso un’apposita selezione a livello nazionale che si contenderanno il titolo attualmente nelle mani dell’umbro Maurizio Filippi. L’edizione di quest’anno risulterà ancora più coinvolgente per il pubblico, poiché per la prima volta la prova finale sarà disputata con quattro concorrenti.
Domenica 29 ottobre, nella Sala degli Specchi del San Domenico Palace, prenderanno dunque il via le fasi conclusive del Premio TRENTODOC, che culmineranno in serata con la proclamazione del vincitore.
Poter cingere la fascia di Miglior Sommelier d’Italia è un’opportunità molto ambita per un professionista” dichiara il Presidente Nazionale AIS Antonello Maietta, “grazie anche all’opportunità di diventare contestualmente ambasciatore del TRENTODOC, una denominazione in grande crescita qualitativa e molto apprezzata dal consumatore.”
Enrico Zanoni, Presidente dell'Istituto Trento Doc: “Il premio TRENTODOC per il miglior Sommelier d’Italia 2017 rappresenta per noi il perfetto suggello della collaborazione con AIS; infatti, i Sommelier sono sempre più veri e propri ambasciatori della qualità dei territori e delle competenze e, per la produzione TRENTODOC, l’ideale veicolo dell’eccellenza delle nostre bollicine di montagna e dei valori unici della nostra regione.”


giovedì 19 ottobre 2017

MOSTRO GRAPHIC DESIGN CAMP MILANO SI È CONCLUSA LA PRIMA EDIZIONE CON UN BOOM DI PRESENZE E IL LANCIO DELLA SECONDA EDIZIONE CON OPEN STUDIO PROJECT






Una prima edizione ricca di successi e di partecipazione quella di MOSTRO - GRAPHIC DESIGN CAMP, il festival dedicato alle arti grafiche e alla comunicazione visiva che ha animato gli spazi del Laboratorio Formentini durante i Brera Design Days dal 6 al 12 ottobre.
 
5 mostre, 4 talk, 3 guest practice e 1 workshop per un totale di quasi 3000 presenze: questi i numeri di MOSTRO Graphic Design Camp che testimoniano l’esigenza da parte del mondo della comunicazione visiva, italiana e internazionale, di confrontarsi e rappresentare le diverse scuole di pensiero e approcci professionali diversi e innovativi che ci sono al suo interno.
 
Il festival, curato da Marco Sammicheli, coordinato da Maria A. Di Pierro e con l’art direction di Zup Design, ha avuto tra i suoi partner anche Laboratorio Formentini per l'editoria, di Arjowiggings Creative Papers, di Grafiche Paciotti e, non da ultimo di VISCOM ITALIA - la Mostra Convegno Internazionale di Comunicazione Visiva.
 
Proprio con VISCOM ITALIA, Mostro ha annunciato, durante le giornate del festival, la volontà di dare vita a un vero e proprio fuori salone della grafica a Milano. Un primo step è Open Studio Project, un’open call diretta a tutte le realtà milanesi della grafica con l’obiettivo di mappare il territorio del capoluogo meneghino e metterle in rete.
Da questo link è possibile già iscriversi http://www.mostro.design/openstudio.php e venire aggiornati sul percorso che MOSTRO farà per arrivare all’edizione 2018.
 
Una graphic week che metterà in mostra i diversi settori di applicazione delle arti grafiche e dialogherà con VISCOM e quindi con le tecnologie più all’avanguardia e le innovazioni più avanzate nel campo della comunicazione visiva.
 
MOSTRO - GRAPHIC DESIGN CAMP vuole diventare un punto di riferimento nel settore e rappresentare le competenze trasversali, i punti di vista e le espressioni diversi, l’immagine e le innumerevoli sfaccettature dell’universo della grafica, strumento imprescindibile per dare forma ed espressione a tutto ciò che si vuole comunicare.
 
L’appuntamento dunque è per il 2018 con la seconda edizione di MOSTRO - GRAPHIC DESIGN CAMP e OPEN STUDIO PROJECT!
  
#mostromilano

DA MILANO A ROMA: IL VIAGGIO DEL GASTRONAUTA CONTINUA

Chiusa la sesta edizione di Milano Golosa all'insegna della cucina concreta. Record di operatori del settore. Dal 2 al 4 dicembre il primo appuntamento con Roma Golosa
La cucina concreta, quella delle trattorie e dei panini, ha conquistato il pubblico di Milano Golosa che dal 14 al 16 ottobre ha raccolto al Palazzo del Ghiaccio di Milano oltre 13.000 persone. Nei tre giorni si sono susseguiti incontri e dibattiti che hanno visto protagonisti, tra gli altri, i nove cuochi delle Premiate Trattorie Italiane e i piatti più significativi e identitari della loro regione. Particolarmente apprezzata l'area PaniniAmo, un omaggio al pane imbottito in collaborazione con la Fondazione Accademia del Panino Italiano.
La sesta edizione della kermesse ideata da Davide Paolini ha visto una presenza record di buyer e operatori del settore, pari al 22% degli ingressi, interessati a conoscere le proposte dei 200 artigiani presenti al mercato con i loro prodotti spesso introvabili nei canali di vendita tradizionali. A Milano Golosa presenti anche buyer stranieri, provenienti da Germania, Gran Bretagna, Canada e paesi dell’Est Europa.Il viaggio del Gastronauta ora prosegue e porta a Roma, dove dal 2 al 4 dicembre si terrà la prima edizione di Roma Golosa. La formula sarà quella già rodata all'ombra della Madonnina e anche nella capitale Davide Paolini si è mantenuto lontano dai quartieri fieristici preferendo una location post industriale in grado di qualificare il lavoro degli artigiani che presenteranno le loro produzioni frutto del migliore made in Italy. Incontri, dibattiti, master class completeranno un programma ricco di contenuti e spunti per chi, finalmente anche a Roma, vorrà approfondire la conoscenza di una cucina che non vuole essere spettacolo ma espressione di un'identità culturale.
Maggiori informazioni su www.romagolosa.it

ROMA GOLOSA IN BREVE
2-3-4 DICEMBRE 2017
Guido Reni District | Via Guido Reni 7, Roma
0286462555/1919
info@romagolosa.it
www.romagolosa.it
Facebook: @RomaGolosa
Twitter: @ilgastronauta
Instagram: @gastronauta_official
ORARI AL PUBBLICO
Sabato: 12:00 – 21:00
Domenica: 11:00 – 19:00
Lunedì: 11:00 – 17:00

Guida de L’Espresso dei ristoranti 2018 Doppio riconoscimento allo chef Andrea Ribaldone






Premio performance dell'anno
con Osteria Arborina

Premio novità dell’anno
con il ristorante Due Camini
in collaborazione con Domingo Schingaro
executive chef di Borgo Egnazia
Dalle Langhe alla Puglia, la cucina dello chef Andrea Ribaldone è protagonista assoluta nella nuova edizione della Guida de L’Espresso dei ristoranti 2018, curata da Enzo Vizzari, arrivata alla sua quarantesima edizione. Lo chef piemontese si è aggiudicato due tra i più importanti riconoscimenti, vincendo sia il Premio miglior performance dell’anno con Osteria Arborina di La Morra (Cuneo), sia quello come Novità dell’anno con il ristorante Due Camini a Savelletri di Fasano (Brindisi) che coordina in collaborazione con l’executive chef Domingo Schingaro a Borgo Egnazia.

Ricevuta la notizia, lo chef Ribaldone ha commentato:

«Sono onorato, anzi doppiamente onorato per questi due importanti riconoscimenti. Ringrazio Enzo Vizzari per la fiducia e stima dimostratami.  Una doppia vittoria che divido in toto con le mie due brigate in Piemonte e in Puglia, team fondamentali per uno chef “in movimento” come me. Sono premi che mi rendono felice e mi danno una spinta a continuare nella direzione intrapresa attraverso percorsi gastronomici differenziati per declinare, al meglio e in modi diversi, la mia cucina gourmet a seconda dei territori dove opero ».